• LA SALUTE DI CHI VIVE PER STRADA

    Rimanere sani è una sfida per molti, in particolare per coloro che vivono situazioni di vulnerabilità e povertà. Le ineguaglianze nella salute sono inaccettabili, eticamente e socialmente e hanno gravi ripercussioni sull’economia di un Paese. In Italia, l’emergenza sanitaria trova di solito un’efficiente risposta, ma non può dirsi lo stesso per la prevenzione di malattie causate dall’uso di tabacco, stupefacenti, alcol e stili di vita e comportamenti non salutari, tra le persone senza dimora.
    La promozione della salute e della prevenzione delle malattie riveste un’importanza cruciale per tutta la società. Tra i target difficili da raggiungere, le persone che vivono per strada sono ai primi posti, sebbene siano ad alto rischio di patologie correlate a sbagliati stili di vita, cattiva alimentazione, gelo e afa. È per loro, che Società Dolce, gestore del CANT di Parma, Centro di accoglienza notturna temporanea, ha messo a punto il progetto “La prevenzione in strada: incontri di educazione alla salute e di cittadinanza attiva”, in collaborazione con l’Assistenza Pubblica cittadina.  Quattro incontri serali, con medici e volontari, per fare prevenzione tra chi vive senza dimora e quattro corsi pomeridiani di primo soccorso per gli ospiti della struttura e dei ragazzi del Centro Giovani Federale di Parma.
    Il primo incontro è stato condotto da Cristiana Madoni, medico e direttore sanitario dell’Assistenza Pubblica, in un confronto diretto e aperto coi partecipanti, che al termine della lezione hanno ricevuto in omaggio un kit con fazzoletti di carta, guanti monouso, mascherine antivirus, gel igienizzante, spazzolino e dentifricio.
    Anche il corso di Primo soccorso ha incontrato grande interesse, facendo emergere e valorizzando le risorse di persone solitamente ai margini

  • Intitolazione Centro Diurno Anziani

    Cerimonia di intitolazione del Centro Diurno Anziani di Cittadella a Bice Leoni
    martedì 10 dicembre 2019, ore 10.30
    Via Caduti e Dispersi in Russia, 1/A – Parma

    Il centro diurno anziani gestito da Società Dolce nel quartiere Cittadella prende il nome di Bice Leoni.
    Un omaggio che il Comune di Parma ha deciso di dedicare all’impegno e alla passione che Bice Leoni, eletta in consiglio comunale nel 1951, consacrò ai diritti delle donne e alla creazione dei servizi assistenziali cittadini.

    Programma:
    Saluti e cerimonia di intitolazione
    Laura Rossi
    | Assessore al welfare Comune di Parma
    Sara Saltarelli | Responsabile di settore Cooperativa Sociale Società Dolce

    Buffet
    Inaugurazione mostra dedicata a Bice Leoni: oggetti, documenti e ricordi di una vita, generosamente donati dalla figlia Marina Bianchi.

  • Spazio Gioco alla Gran Fiera di Borgo San Donnino

    Grande partecipazione allo Spazio Gioco con affido gestito da Società Dolce a Fidenza durante la Gran Fiera di Borgo San Donnino (5-6-9 ottobre 2019)!
    I bambini, dai 4 ai 10 anni, sono stati anche coinvolti in una serie di attività ludico-artistiche insieme ai loro genitori:
    – laboratorio della manipolazione con pasta di sale per realizzare oggetti/personaggi tridimensionali;
    – laboratorio creativo creare cornici e quadretti decorati con materiali di recupero;
    – laboratorio con la carta per progettare piccoli personaggi tridimensionali;
    – laboratorio con la pasta per comporre collane e coroncine colorate;
    – spazio per il disegno libero per sperimentare tecniche diverse con pastelli a olio, pennarelli e pastelli.

  • Consulenze educative 0-14 anni

    E’ un servizio di accoglienza e di ascolto rivolto ai genitori per sostenere le competenze educative nella relazione con i figli, partendo dalle loro risorse e potenzialità.
    Offre colloqui riservati con professionisti dell’educazione (pedagogisti, psicologi, educatori professionali) per riflettere sui bisogni e le difficoltà dei figli nei cambiamenti tipici dell’età, un ascolto attento e attivo per orientare e accompagnare il genitore nel pieno sviluppo del proprio ruolo.
    Il servizio è rivolto a tutti i genitori con bambini/ragazzi da 0 a 14 anni.

    Per informazioni ed appuntamenti, è possibile contattare direttamente il professionista ai recapiti sottoindicati.

  • Consulenze educative 0-14 anni

    E’ un servizio di accoglienza e di ascolto rivolto ai genitori per sostenere le competenze educative nella relazione con i figli, partendo dalle loro risorse e potenzialità.
    Offre colloqui riservati con professionisti dell’educazione (pedagogisti, psicologi, educatori professionali) per riflettere sui bisogni e le difficoltà dei figli nei cambiamenti tipici dell’età, un ascolto attento e attivo per orientare e accompagnare il genitore nel pieno sviluppo del proprio ruolo.
    Il servizio è rivolto a tutti i genitori con bambini/ragazzi da 0 a 14 anni.

    Per informazioni ed appuntamenti, è possibile contattare direttamente il professionista ai recapiti sottoindicati.

  • Talking Teens – Le Statue Parlano

    Una passeggiata per le strade di Parma, la possibilità per gli ospiti del Centro Diurno per anziani “Cittadella” di ascoltare… le Statue che Parlano! Talking Teens è un percorso tra 16 statue delle piazze della città di Parma che prenderanno vita in un viaggio nel tempo dentro la memoria della città, nella storia del paese, in linea con il tema di Parma 2020 “la cultura batte il tempo!”.
    Un progetto innovativo di valorizzazione culturale fatto dagli adolescenti e accessibile a tutti che ha coinvolge studenti, insegnanti, cittadini, attori e le nuove tecnologie.  Recandosi presso le statue di Parma collegate tra loro dal circuito Talking Teens, si può ricevere la telefonata della durata di 2-3 minuti circa da parte di ognuna delle statue sul proprio cellulare grazie alle nuove tecnologie. Presso ogni statua si trova una targa segnaletica con le istruzioni – anche per ipovedenti e per non vedenti (in braille) – che spiega come collegarsi e ascoltare la telefonata.

    “Talking Teens – Le Statue Parlano!“ è un progetto dell’associazione culturale non-profit ECHO

  • 150 anziani delle CRA di Società Dolce dell’Emilia, in gita al mare

    “Residenze aperte” è il motto delle strutture e dei centri diurni per anziani di Società Dolce. La maggior parte delle attività per il tempo libero sono infatti pensate con un’apertura all’esterno, sia ospitando associazioni, bambini delle scuole, gruppi del territorio sia favorendo le uscite delle persone che nelle CRA  vivono, o nei centri diurni trascorrono gran parte della giornata.
    Partecipazione a feste, sagre, eventi sportivi, la visita a Roma per l’udienza privata dal Papa, il bike trek in Val di Zena, la visita alla Fiera d’Oriente, la passeggiata al Lido di Casalecchio, sono solo alcuni degli esempi di uscite realizzate lo scorso anno.

    Qualche giorno fa, complice la calura, è arrivato il momento della gita al mare.
    I 60 anziani del Centro sociale “Giusti” di Pianoro e della RSA “Casalino” di Loiano sono approdati a Rivabella, per una saporita mangiata di pesce in riva al mare, mentre da  Centro diurno “Cittadella” di Parma , tagliando l’Italia, sono arrivati a Marina di Carrara. La CRA “Villa Paola” e “Il Melograno di Bologna, la CRA “Casa degli Etruschi” di Marzabotto, insieme alla CRA “Nevio Fabbri” di Molinella, hanno scelto il Lido di Pomposa, con una cinquantina di anziani turisti, tra sole, mare, pesce, allegria e foto che raccontano più di mille parole.

  • Tirocinanti spagnole ai Centri Diurni di Parma

    Un gruppo di giovani tirocinanti provenienti da Alicante, un’esperienza di studio e di vita a Parma presso il Centro Diurno per Anziani “Monsignor Bonicelli” ed il Centro Servizi Anziani “Cittadella”. Le ragazze e gli ospiti hanno trascorso molto tempo insieme, affezionandosi gli uni alle altre.
    Al Cittadella, grazie alla tirocinante Anna, gli anziani hanno potuto anche imparare un po’ di spagnolo: i saluti, i numeri, i giorni della settimana, i colori e i nomi degli animali!
    Giovedì 23 maggio 2019 gli operatori dei due Centri Diurni hanno anche organizzato una cena per salutarle in vista del loro rientro in Spagna.

  • Jesus Christ Superstar al CD Bonicelli

    Lo scorso 17 maggio 2019 gli studenti del Liceo delle Scienze Umane Albertina Sanvitale di Parma hanno omaggiato gli anziani del Centro Diurno Bonicelli con una rivisitazione del musical Jesus Christ Superstar. Gli ospiti hanno apprezzato molto l’impegno dei ragazzi e la loro performance con lunghi applausi!
    L’opera, composta da Andrew Lloyd Webber nel 1970, si ispira alle vicende dell’ultima settimana della vita di Gesù (l’ingresso a Gerusalemme, il processo, la condanna a morte e la crocifissione) narrate dal punto di vista di Giuda Iscariota, rappresentando così il conflitto umano e spirituale tra i due personaggi.

  • MÀT SICURI DÀ IL NOME AL CANT DI PARMA

    La Casa Accoglienza Notturna Temporanea (CANT) di Parma ha un nuovo nome. La struttura per persone senza dimora di strada Santa Margherita 8/a è stata dedicata a Màt Scuri, all’anagrafe Enzo, il clochard parmigiano scomparso circa trent’anni fa, noto per i valori di solidarietà e libertà. Un “filosofo da marciapiede”, ancora oggi presente nel ricordo e nel cuore dei cittadini.
    A scoprire la targa, l’assessora al Welfare del Comune di Parma, Laura Rossi, la delegata all’inclusione sociale Katya Lucà, Sara Saltarelli, responsabile area Assistenza di Società Dolce, Emanuele Vecchione, coordinatore CANT, Elisabetta Mora e Michela Mazza, della SO Fragilità del settore sociale del Comune di Parma, e il Prefetto Giuseppe Forlani.
    Un’iniziativa promossa dal Comune di Parma e da Società Dolce, gestore del servizio, che è stata anche occasione per raccontare alla città i progetti per l’inclusione finalizzati al recupero e la costruzione di reti sociali.
    Laura Rossi ha evidenziato la partecipazione di vari soggetti del territorio, per la realizzazione di azioni che non si limitino alla mera accoglienza notturna, ma che contribuiscano, come sottolineato da Emanuele Vecchione, a creare un posto accogliente e aperto. L’importanza delle relazioni con la città è chiara anche a Sara Saltarelli, che ne ha indicato il valore aggiunto.
    Katya Lucà ha presentato il progetto “L’arte non ha dimora”, tra il Comune di Parma, Società Dolce, il Liceo Artistico “P. Toschi” e l’Ass.ne Culturale McLuc Culture, per la riqualificazione di spazi che grazie all’arte si trasformano in luoghi ricchi di contenuti simbolici e di opportunità relazionali. Obbiettivo? Migliorare la qualità della vita delle persone che vivono in condizioni di disagio.
    Un esempio di rete e successo è l’intervento da poco realizzato da alcuni richiedenti asilo accolti dalla cooperativa Svoltare, volontari del progetto comunale Mi impegno a Parma e l’Associazione Nigeriana Parma e Provincia, che insieme ad alcuni ospiti del CANT hanno tinteggiato l’intero stabile, rendendolo un luogo pulito, accogliente, dignitoso.