• Corso sulla Doll Therapy per gli operatori dei CD di Parma

    Si è concluso il corso di formazione sulla Doll Therapy che ha coinvolto gli operatori dei centri diurni per anziani gestiti da Società Dolce a Parma, “Bice Leoni” e “Monsignor Bonicelli”. La Doll Therapy è una terapia non farmacologica adottata con pazienti affetti da demenze degenerative, che prevede l’impiego di bambole con precise caratteristiche ai pazienti in specifici contesti terapeutici: la bambola rappresenta un oggetto simbolico della relazione d’aiuto e, attraverso l’accudimento della stessa, la persona attiva relazioni significative di tipo sensoriale ed affettivo.

    Il corso di formazione svolto dagli operatori dei centri diurni ha interessato non solo la Doll Therapy, ma anche altri approcci non farmacologici come la terapia espressiva, la terapia del viaggio, la musicoterapia, la stanza multisensoriale e le attività di stimolazione dei diversi tipi di memoria (a breve termine, semantica, procedurale, temporale-spaziale).
    A seguito di questo corso, gli operatori stanno già compilando le schede degli ospiti, indicando le diverse attività svolte da ciascuno, con l’obiettivo di raccogliere dati utili sull’impatto di questi approcci sugli anziani. Società Dolce ha inoltre acquistato le bambole per avviare a breve una piccola sperimentazione sulla Doll Therapy.
  • Cos’è il trattamento manuale osteopatico?

    l trattamento osteopatico è una terapia che ha lo scopo di favorire il miglioramento dello stato di salute del paziente attraverso il contatto manuale. La valutazione e il trattamento avvengono attraverso la palpazione e la manipolazione di specifiche zone del corpo della persona, con lo scopo di individuare e trattare le alterazioni funzionali (disfunzioni) che spesso rappresentano la causa dei sintomi del paziente.
    Si tratta di un approccio globale e sistemico, focalizzato a ricercare la causa dei sintomi (che spesso trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa). Durante il trattamento, l’Osteopata utilizza diverse tecniche manuali che interessano il sistema muscolo-scheletrico, fasciale, craniale, linfatico e viscerale.

    A CHE COSA SERVE?
    Questo approccio è molto utile per la cura di diversi sintomi che interessano l’apparato locomotore e il sistema viscerale,  è volto a ridurre il dolore, la tensione muscolare, favorire la circolazione sanguigna e il ritorno a un buono stato di salute generale del paziente.
    Tra i sintomi e le patologie più comunemente trattate in osteopatia citiamo i dolori della colonna vertebrale (es. lombalgia, cervicalgia); problemi posturali; traumi sportivi; cefalee; vertigini; stipsi; dolori mestruali. Possono beneficiare di questo tipo di trattamento neonati, bambini, giovani e anziani ed esso può essere complementare a molte terapie mediche e riabilitative.

    DA CHI VIENE ESEGUITO?
    Nel centro Spazio Salute il trattamento osteopatico viene eseguito da professionisti sanitari qualificati, iscritti al Registro di Osteopati Italiani (ROI) che abbiano conseguito la scuola di formazione in Osteopatia.

    Sergio Criseo, fisioterapista e osteopata presso Spazio Salute

     

    (photo @javi_indy)

  • Villa Aldini

    Villa Aldini è una Struttura di accoglienza notturna per grave marginalità adulta del piano freddo cittadino. Accoglie 52 persone italiane e straniere anche se non in possesso di regolare documenti.
    Villa Aldini è aperta 365 giorni all’anno. L’accoglienza ha come obiettivo principale quello della riduzione del danno per adulti con elevata fragilità sociale, che li rende incompatibili con la vita di strada.
    Durante la permanenza vengono effettuati diversi colloqui conoscitivi e di orientamento con gli ospiti per poterli indirizzare ai servizi più idonei a loro, per costruire possibili progetti di integrazione sociale, abitativi e di lavoro. I beneficiari possono rivolgersi allo staff per informazioni e supporto  per tutto il tempo che si trovano nella struttura. Si offre un letto per la notte ma anche uno spazio di relazione per poter uscire dalla propria condizione di disagio.

    Committente: Asp Città di Bologna

  • Hub Vis

    Il VIS è un complesso residenziale composto da 27 monolocali con entrate indipendenti situato in via Dino Campana 3-51 a Bologna. Il servizio ha come scopo quello di consentire a persone che vivono in stato di disabilità fisica o di disagio sociale, lo svolgimento di una vita indipendente.
    I 27 alloggi sono dedicati al disagio sociale, alla disabilità (di cui tre a libero mercato assegnati in autonomia dal gestore).
    Attualmente la struttura ospita 26 nuclei inviati dai Servizi Sociali Territoriali per un totale di 58 persone. All’interno del complesso residenziale si trova uno spazio che dal novembre 2021 è stato predisposto per una palestra a disposizione per gli ospiti degli appartamenti e un ampio giardino di uso comune.

    Committente: Asp Città di Bologna

  • La dolce magia del Natale

    I centri diurni “Belotti Pensa” e “Ada Negri” sono felici e orgogliosi di invitare tutta la comunità di Busto Arsizio a  un evento che celebra la magia più autentica del Natale: quella che nasce dal riconoscimento del valore delle diversità. Gli utenti e le utenti dei centri presentano il risultato dei loro laboratori artigianali, frutto di impegno e creatività.

    PROGRAMMA
    Intervengono (ore 15.00):
    Emanuele Antonelli – Sindaco di Busto Arsizio
    Maria Paola Reguzzoni – Assessore ai Servizi Sociali Busto Arsizio
    Alessandro Albani – Consigliere Comunale Busto Arsizio
    Pietro Segata – Presidente Cooperativa Sociale Società Dolce
    Mara Cozzoli – Caporedattore di Milano Più Sociale
    Marco Riva – Scrittore

    Partecipano:
    Laboratorio di Babbo Natale C.D.D. “Belotti Pensa”
    Laboratorio C.D.D. “Ada Negri”

    I gioielli e i bijoux di Riccardo Masieri
    Maura Motta e il magico mondo dei cristalli
    La Bottega del Benessere
    I vini della Antica Boqueria Italiana
    I dolci e la cioccolata di Fanny – Pasticceria The Green Door

    Maria Marchese curatrice d’arte presenta:
    – le opere di Adolfo De Turris
    – le opere di Angelo Di Napoli
    Le opere di Manuel De Marco
    Marco Riva presenta “I racconti crudeli”
    Alchemyca la cartomante

    Suonano:
    Chiara Villa e la magia della musica
    Five From Station band (Michela Balbo, Marco Fumagalli,
    Serena Taje, Luca Paoletti, Federico Bilotta)

    Per informazioni: Raffaella Ganzetti
    Cell. 338 6615123 – email: raffaella.ganzetti@societadolce.it

  • Unità psicologica di strada, gli esiti del progetto

    Si avvia verso la conclusione il progetto “Unità psicologica di strada”, iniziativa organizzata da Società Dolce e il centro socio culturale Giusti, che ha previsto una serie di incontri con lo psicologo della cooperativa, Fiorinto Scirgalea, Andreina Cavazza, coordinatrice del Centro Giusti, e i volontari del centro, i quali hanno percorso il territorio del Comune di Pianoro con un pulmino, offrendo informazioni e sostegno psicologico ai caregiver di persone anziane affette da demenza, oltre a proporre diverse attività dedicate al tempo libero.

    Mercoledì 15 dicembre dalle ore 10.00 presso la sede del Centro Giusti, si svolgerà infatti l’evento conclusivo del progetto dell’unità psicologica di strada: un’occasione per confrontarsi sugli esiti di questo progetto, fortemente voluto dal Comune di Pianoro e l’Unione dei Comune Savena-Idice, con il prezioso sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.
    Al termine di questa prima parte di riflessione sui risultati del progetto, dalle ore 12.30, avrà luogo l’ultima tappa di questo percorso, dedicata al “CIBO”, elemento fondamentale di aggregazione e condivisione in tutte le culture del mondo.

    Programma

    • Ore 10.00 Saluto delle autorità e apertura lavori
      Franca Filippini, Sindaco – Comune di Pianoro
      Sara Saltarelli, Responsabile Servizi Sostegno alla Domiciliarità – Società Dolce
    • Ore 10.45 Esiti del progetto “Unità Psicologica di Strada”
      Fiorinto Scirgalea, Psicologo – Società Dolce
      Andreina Cavazza, Coord. Centro socio-ricreativo Enrico Giusti – Società Dolce
      Beneficiari del progetto
    • Ore 12.30 Pranzo
      Il “CIBO” come elemento di aggregazione e condivisione