• Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia a San Giorgio Bigarello

    In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia, che si celebra ogni anno il 20 novembre, l’Amministrazione comunale di San Giorgio Bigarello (MN)  in collaborazione con il Centro per le famiglie – Distretto di Mantova e UNICEF Italia ha coinvolto gli Asili Nido del territorio e le Scuole dell’Infanzia per rendere protagonisti di questo evento i “concittadini più piccoli”.
    In tutti i Nidi e Scuole dell’Infanzia è stata fatta pervenire una coppia di “Pigotte”, bambole simbolo dell’Unicef.
    Questo piccolo segno attiverà degli interventi salvavita (cicli di vaccinazione, fornitura di alimenti terapeutici, fornitura di acqua pulita, sostegno all’istruzione); le Pigotte, inoltre, offriranno uno spunto per stimolare i bambini sul tema dei diritti.
    Parallelamente é stata elaborata una serie di iniziative legate alla Giornata per i Diritti dell’Infanzia. Tra queste attività laboratoriali per i bambini delle scuole dell’Infanzia e dei Nidi coinvolti per la realizzazione di altre Pigotte tramite l’utilizzo di una sagoma messa a disposizione da Unicef. Al termine delle attività, le strutture educative coinvolte nell’iniziativa, saranno chiamate ad esporre le Pigotte realizzate, al fine di rendere partecipe anche la comunità locale di quanto elaborato. A questi laboratori hanno partecipato con grande entusiasmo i bimbi di nidi di infanzia Il Girotondo e La Nave dei Bimbi, entrambi gestiti da Società Dolce.
  • “Intrecci d’arte”. L’arte per la coesione e l’inclusione sociale

    La cooperativa sociale Società Dolce, col patrocinio dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio, ha inaugurato oggi, presso il Centro diurno per persone disabili “Belotti Pensa”, via Lega Lombarda, 14, la mostra collettiva di pittura e scultura INTRECCI D’ARTEL’arte come veicolo di coesione e inclusione sociale”.
    Erano presenti Pietro Segata, Paolo Vaccaro e Francesca Uggeri, rispettivamente presidente, responsabile e coordinatrice dell’area Nord Ovest di Società Dolce, gestore del servizio, Emanuele Antonelli, sindaco Città di Busto Arsizio, Osvaldo Attolini, assessore all’Inclusione sociale, Paola Reguzzoni e Alessandro Albani, consiglieri comunali, Maria Marchese curatrice di opere, Alessio Musella, Art developer e Giada Eva Elisa Tarantino, critica d’arte. Alle ore 17, esibizione di Claudio Milano, musicista e vocalist e la performance di Giuliano Ottaviani, con Claudio Milano alle tastiere.

    L’esposizione resterà aperta al pubblico anche sabato 25 settembre, dalle ore 10.00 alle 19.00, con il concerto acustico di Stefano Delta e della sua band, previsto per le ore 16.
    Il binomio arte e inclusione non è nuovo a Società Dolce, che già da diversi anni avvia collaborazioni con artisti contemporanei in occasione di Arte Fiera e Art City, a Bologna: “I nostri soci e i nostri utenti hanno realizzato opere con importanti nomi del panorama artistico, – racconta Pietro Segata – da Eugenio Tibaldi, a Giuseppe Stampone e molti altri”.

    Così, “Intrecci d’arte” promuove una nuova cultura dell’arte contemporanea, coinvolgendo artisti e scultori e attraverso il riconoscimento di talenti, frutto delle diversità di cui tutti siamo portatori, favorisce l’inclusione sociale.
    “L’inclusione sociale è la principale linea guida dell’attività che abbiamo svolto in questi anni a favore della popolazione e in particolare delle fasce più fragili e bisognose di attenzione – afferma il sindaco Emanuele Antonelli -. Ringrazio la cooperativa sociale Società Dolce che ci ha affiancato in questa delicata e intensa attività con competenza e sensibilità, doti dimostrate anche con l’organizzazione di questa mostra che, a sua volta, è un importante esempio di inclusione e coesione. Un grazie a tutti i protagonisti e a tutti i sostenitori di questa iniziativa che ospitiamo con piacere ed orgoglio nel nostro Centro”.

    “Il progetto sperimentale di arte e percorsi espressivi realizzato nei Centri Diurni per persone con disabilità “Belotti Pensa” e “Ada Negri” di Busto Arsizio – spiega Francesca Uggeri – ha portato alla luce mondi interiori spesso inibiti, che utilizzando l’arte come veicolo, hanno fatto emergere talenti privi di etichette”.
    La mostra non si propone come mera esibizione di opere, ma intende dare visibilità a coloro che attraverso sacrificio e impegno sono riusciti ad affermarsi come persone, imparando a gestire difficoltà e a scoprire risorse: “In ogni nostro intervento, la persona è al centro – dice Paolo Vaccaro – e vogliamo che chi vive con una disabilità sia protagonista delle attività e degli eventi promossi. L’idea di una mostra fra diversi artisti vuole essere un collante tra le persone e creare sinergie attraverso l’arte”.

    “Nessun pietismo né buonismo – dice Raffaella Ganzetti, coordinatrice del servizio – ma solo eccellenza: le opere degli ospiti dei centri diurni esposte non hanno nulla da invidiare agli artisti che le affiancano con le proprie. Sono belle e non sfigurerebbero in un negozio, proprio come i loro percorsi di reinserimento sociale e i tanti passi avanti fatti”.
    Come per Anna, una vita trascorsa chiusa in casa, che salutando amici e operatori il venerdì, si lamenta: “Che peccato, domani è sabato e il centro è chiuso!”. O Mario, 60 anni, un’ex compagna, una figlia, che prima di una grave depressione aveva anche un lavoro. Poi uomini e donne con disabilità intellettiva medio grave, ognuno con un percorso personalizzato e attività che rispecchiano i loro desideri.
    Mario oggi vive solo con le sue amate gatte e non è l’unico ad avere iniziato con successo un percorso di autonomia: ci sono anche Ketti, 58 anni e Pietro, 45 anni. Tra loro è nata un’amicizia speciale, si chiamano, s’incontrano, vincendo la solitudine di chi è vittima di un passato pesante, che ha allontanato gli affetti di un tempo.

    L’evento è sostenuto dalla fondazione Mazzoleni, Exit Urban Magazine, Art & Investments, Milano più Sociale, RADAR, Musik Factory Magenta, Maria Marchese.


    Espositori:

    Centro d’Arte C.D.D. “Belotti Pensa” di Busto Arsizio – artisti sperimentali; Atelier C.D.D. “Ada Negri” – artisti contemporanei; C.D.D. Arcobaleno di Trezzano sul Naviglio – scultori su legno in collettivo; Ang (Montorio Angelo Augusto) – artista contemporaneo; Battiston Ilaria – eco artista; Berra EriKa – artista astrattista; Cuba Ascanio – artista contemporaneo; De Turris Adolfo – artista contemporaneo; Dropsy Matteo – artista contemporaneo; Caligiuri Agostino – artista contemporaneo; Carletti Daniele – artista contemporaneo; De Alba Fernàndez Maribel – artista contemporaneo; De Mercato Gino – artista contemporaneo; Greco Andrea – artista contemporaneo; Iuliano Angela Maria – artista contemporanea; Manvati Manlio – artista neoarcaico; Marinoni Alessandro – artista contemporaneo; Masieri Riccardo – jewellery maker; Menoia Sandra – artista contemporaneo; Montorio Angelo – artista contemporaneo; Ottaviani Giuliano – artista scultore design; Pannini Simone – artista contemporaneo; Piccini Mario – artista contemporaneo; Pinto Angela – artista surrealista; Portella Giuseppe – artista contemporaneo; Sarro Matteo – artista contemporaneo; Sozzi Francesco – arte in vetrofusione; Venturini Roberto – artista contemporaneo

  • Intrecci d’arte

    MOSTRA COLLETTIVA DI PITTURA E SCULTURA
    L’arte come veicolo di coesione e inclusione sociale

    Nei Centri Diurni per persone con disabilità “Belotti Pensa” e “Ada Negri” di Busto Arsizio (VA) nel tempo abbiamo sperimentato diversi percorsi espressivi che ci hanno  permesso di comprendere non solo come l’arte sia manifestazione emozionante del proprio mondo interiore ma soprattutto come il talento sappia esprimersi senza etichette. “Intrecci d’arte” vuole proprio promuovere una nuova cultura dell’arte contemporanea che favorisca l’inclusione sociale che non porti all’omologazione degli  individui ma al riconoscimento dei talenti frutto delle diversità di cui tutti noi siamo portatori.

    venerdì 24 settembre, ore 15.30-19.00
    sabato 25 settembre, ore 10.00-19.00
    presso il Centro Diurno Disabili BELOTTI PENSA
    via Lega Lombarda 14, Busto Arsizio (VA)


    PROGRAMMA
    venerdì 24 settembre
    ore 15.30 Apertura esposizione
    ore 16.00 Inaugurazione “Intrecci d’arte”
    INTRODUCE: Raffaella Ganzetti, Coordinatore CDD Belotti Pensa
    INTERVENGONO: Emanuele Antonelli, Sindaco Città di Busto Arsizio
    Osvaldo Attolini, Assessore all’Inclusione sociale Città di Busto Arsizio
    Paola Reguzzoni e Alessandro Albani, Consiglieri comunali Città di Busto Arsizio
    Pietro Segata, Presidente Cooperativa Sociale Società Dolce
    Alessio Musella, Art developer
    ore 17.00 Esibizione di Claudio Milano
    musicista e vocalist
    ore 17.30 Performance di Giuliano Ottaviani
    accompagnato alla tastiera da Claudio Milano
    ore 19.00 Chiusura esposizione

    sabato 25 settembre
    ore 10.00
    Apertura esposizione
    ore 16.00 Stefano Delta e la sua Band in acustico
    ore 19.00 Chiusura esposizione

    Per informazioni: Raffaella Ganzetti
    Tel. 0331 341850 – Cell. 338 6615123 – raffaella.ganzetti@societadolce.it

    Scopri gli artisti

  • Tempo Insieme Estate

    Il centro diurno disabili Il Sole (Crema, CR) organizza per l’estate 2021 il centro estivo “Tempo Insieme Estate”: laboratori ludico-ricreativi, uscite sul territorio e tante attività per ragazzi con disabilità dagli 11 anni in su.

    Quando? Dal 23 agosto al 10 settembre 2021, dalle ore 9 alle 15 (con possibilità di modulazione orario)
    Dove? A Crema presso i locali dell’oratorio della Parrocchia di San Benedetto

    COSTI A SETTIMANA (pasto escluso): Tempo pieno € 441 – Part-time € 294
    CONTATTI: Chiara Tedoldi 338 6634283 oppure Fabio Ferrari 366 8345494
    Email: cdd.ilsole@societadolce.it

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  • Sale Marasino: inaugurato un nuovo spazio per chi perde un proprio caro

    La RSA “Lorenzo e Gianna Girotti di Sale Marasino (BS) ha un nuovo spazio dedicato ai familiari che perdono un proprio caro, un luogo dove raccogliersi, vivere il dolore in intimità, dare l’ultimo saluto. La nuova camera mortuaria è stata inaugurata dalla sindaca Marisa Zanotti, dal vicesindaco Nicola Turelli e da Pietro Segata, presidente della cooperativa sociale Società Dolce, gestore del servizio e finanziatore della ristrutturazione. Presenti anche Nicola Della Torre, assessore all’Ecologia e Ambiente, il direttore sanitario Simone Secchi, Paolo Vaccaro e Paolo Vietti, rispettivamente responsabile per la Lombardia e coordinatore di Società Dolce.

    “Un luogo di raccoglimento idoneo per chi viene colpito da un lutto dentro alla RSA era necessario – ha detto Pietro Segata – e non solo per espletare tutte le pratiche sanitarie e burocratiche del caso, ma per dare dignità alla sofferenza di chi perde qualcuno che ama. Uno spazio dedicato, separato dagli altri ospiti, nuovo, luminoso e raccolto.”
    L’amministrazione comunale ha fortemente voluto questo nuovo luogo: “Un ambiente funzionale – afferma il sindaco Zanotti – e che rispetti la privacy di un vissuto così difficile e doloroso come il commiato da una persona cara. Andava trovata una modalità corretta, nella struttura, per accompagnare questo momento”.

  • Ernesta Bovi

    La Residenza Sanitaria Assistenziale “Ernesta Bovi”, inaugurata nel 2008, è situata nel Comune di Pegognaga, in provincia di Mantova.
    La struttura, a carattere socio-sanitario-assistenziale, accoglie persone anziane in via continuativa o temporanea. Dispone di tutti i confort necessari e grazie alle meravigliose vetrate poste su tutti i lati della struttura permette di godere della vista sull’ esterno. Dispone di un ampio giardino per salutari passeggiate.
    La R.S.A. è organizzata in 3 nuclei su due piani per complessivi 60 posti letto, di cui 56  accreditati e 4 autorizzati (posti di sollievo).

    • Adiacente a Rsa E. Bovi si trovano:
      Centro Diurno Integrato (CdI) G. Boninsegna  accreditato e contrattualizzato per 10 posti ed autorizzato per 5 posti;
    • Alloggio Protetto per Anziani (A.P.A.): offre una risposta ad un bisogno abitativo di persone anziane con limitate fragilità che desiderano mantenere l’autonomia abitativa in un contesto in grado di dare loro supporto nelle incombenze quotidiane (igiene personale, pasti, sicurezza, ecc.) ed opportunità per continuare a condurre una vita relazionale e sociale soddisfacente

    La RSA si pone come obiettivi:

    • garantire un’elevata qualità tecnica nell’assistenza affiancata ad un’alta umanità;
    • sviluppare la capacità funzionale residua della persona anziana;
    • affrontare in maniera globale i bisogni delle persone anziane con interventi mirati e personalizzati;
    • garantire la formazione continua del personale per sostenere la motivazione e sviluppare la preparazione professionale.
  • IL LIONS CLUB PER LE PERSONE DISABILI

    Gli ospiti della residenza e del centro diurno per disabili Tam Tam di Mantova, gestiti da Società Dolce, sono tutti vaccinati. E l’hanno fatto nelle loro strutture, luoghi familiari, che conoscono e nei quali si sentono sicuri e protetti.

    L’iniziativa è stata possibile grazie al Lions Club International, che ha collaborato con l’AST di Mantova e il progetto Delfino dell’ospedale cittadino, prima e unica realtà assistenziale dedicata all’accoglienza ed alla cura della persona con grave disabilità intellettiva e neuromotoria, con percorsi facilitati e protetti.

    Tutti gli ospiti che potevano farlo hanno aderito alla vaccinazione, senza disagio o timori, per un prossimo ritorno alle uscite e alle visite in struttura.