• Papa Giovanni XXIII

    L’attuale edificio destinato a Residenza Sanitaria per Anziani (RSA) risale alla seconda metà degli anni Trenta dello scorso secolo, quan­do la società Dalmine decise di istituire una Colonia crenoterapica per i figli dei propri dipendenti, ai quali offrire le cure delle acque termali di Trescore.

    Fino a quel periodo, dove oggi si trova il parco pubblico e il Centro anziani, sorgevano abitazioni che ospitavano una ventina di famiglie. Originariamente la proprietà era della famiglia di Antonio Bartoli che vi aveva impiantato, all’inizio del XX secolo, un’azienda per la pro­duzione e la selezione del seme dei bachi da seta, attività allora fiorente a Trescore dove esisteva anche lo stabilimento bacologico nazionale presieduto dal più volte sindaco cav. Pietro Ambiveri, pre­sidente europeo degli allevatori.

    Il nucleo centrale dell’edificio, nella parte prospiciente via Resistenza, prima delle modifiche apportate da Bartoli e dalla Dalmine, risale al secolo XVI: a tale epoca appartengono alcuni affreschi opportunamente restaurati.

    La località, oggi compresa tra la stessa via Resistenza e via Damiano Chiesa, chiamata Molèta e sui registri dell’archivio parrocchiale “la Muletta”, nella seconda metà del Quattrocento risulta posseduta dalla famiglia Casali: piccoli proprietari terrieri che, sino all’estinzione a fine Ottocento, hanno dato alla comunità di Trescore validi amministratori pubblici, sacerdoti e religiosi.

    Il trasferimento della RSA in questa sede è avvenuto nel novembre del 2003 con l’inserimento degli ospiti dalla Casa di riposo par­rocchiale che aveva sede in via Locatelli, di fianco alla chiesa.

    La struttura residenziale oggi può ospitare 61 anziani non autosufficienti provenienti da Trescore Balneario e dal territorio provinciale e 8 anziani per il centro diurno integrato.

  • San Paolo

    “San Paolo” è la nuova e moderna Residenza Sanitaria Assistenziale situata nel cuore del Comune di Azzano San Paolo, alle porte della città di Bergamo. Inaugurata a giugno 2012, la struttura a valenza socio-sanitaria-assistenziale accoglie, in via continuativa o in via temporanea, le persone anziane la cui permanenza al proprio domicilio non è più perseguibile.
    Uno degli obiettivi principali della R.S.A. è quello di far sentire gli ospiti a casa.
    Gli ambienti costituiscono un contesto gradevole, familiare e curato. Le camere ben arredate, climatizzate e con letti ortopedici ad altezza variabile sono situate nei pressi degli spazi comuni (sala ristoro, palestra, cappella, sala da pranzo e soggiorno).
    La struttura si pone come risorsa al servizio del cittadino anziano integrandosi con i servizi territoriali e garantendo una qualità di vita il più possibile elevata all’ospite, considerandone i peculiari bisogni psichici, fisici e sociali, attraverso un’assistenza socio-sanitaria-assistenziale qualificata e con il coinvolgimento diretto della famiglia.

  • San Paolo

    “San Paolo” è la nuova e moderna Residenza Sanitaria Assistenziale situata nel cuore del Comune di Azzano San Paolo, alle porte della città di Bergamo. Inaugurata a giugno 2012, la struttura a valenza socio-sanitaria-assistenziale accoglie, in via continuativa o in via temporanea, le persone anziane la cui permanenza al proprio domicilio non è più perseguibile.
    Uno degli obiettivi principali della R.S.A. è quello di far sentire gli ospiti a casa.
    Gli ambienti costituiscono un contesto gradevole, familiare e curato. Le camere ben arredate, climatizzate e con letti ortopedici ad altezza variabile sono situate nei pressi degli spazi comuni (sala ristoro, palestra, cappella, sala da pranzo e soggiorno).
    La struttura si pone come risorsa al servizio del cittadino anziano integrandosi con i servizi territoriali e garantendo una qualità di vita il più possibile elevata all’ospite, considerandone i peculiari bisogni psichici, fisici e sociali, attraverso un’assistenza socio-sanitaria-assistenziale qualificata e con il coinvolgimento diretto della famiglia.

  • Papa Giovanni XXIII

    L’attuale edificio destinato a Residenza Sanitaria per Anziani (RSA) risale alla seconda metà degli anni Trenta dello scorso secolo, quan­do la società Dalmine decise di istituire una Colonia crenoterapica per i figli dei propri dipendenti, ai quali offrire le cure delle acque termali di Trescore.

    Fino a quel periodo, dove oggi si trova il parco pubblico e il Centro anziani, sorgevano abitazioni che ospitavano una ventina di famiglie. Originariamente la proprietà era della famiglia di Antonio Bartoli che vi aveva impiantato, all’inizio del XX secolo, un’azienda per la pro­duzione e la selezione del seme dei bachi da seta, attività allora fiorente a Trescore dove esisteva anche lo stabilimento bacologico nazionale presieduto dal più volte sindaco cav. Pietro Ambiveri, pre­sidente europeo degli allevatori.

    Il nucleo centrale dell’edificio, nella parte prospiciente via Resistenza, prima delle modifiche apportate da Bartoli e dalla Dalmine, risale al secolo XVI: a tale epoca appartengono alcuni affreschi opportunamente restaurati.

    La località, oggi compresa tra la stessa via Resistenza e via Damiano Chiesa, chiamata Molèta e sui registri dell’archivio parrocchiale “la Muletta”, nella seconda metà del Quattrocento risulta posseduta dalla famiglia Casali: piccoli proprietari terrieri che, sino all’estinzione a fine Ottocento, hanno dato alla comunità di Trescore validi amministratori pubblici, sacerdoti e religiosi.

    Il trasferimento della RSA in questa sede è avvenuto nel novembre del 2003 con l’inserimento degli ospiti dalla Casa di riposo par­rocchiale che aveva sede in via Locatelli, di fianco alla chiesa.

    La struttura residenziale oggi può ospitare 61 anziani non autosufficienti provenienti da Trescore Balneario e dal territorio provinciale e 8 anziani per il centro diurno integrato.

  • Sorelle Girelli

    La Residenza Sanitaria Assistenziale “Sorelle Girelli”, è situata nel paese di Marone, in gestione alla Cooperativa Sociale Società Dolce a partire dal 1 gennaio 2017.
    La struttura, a carattere socio-sanitario-assistenziale, accoglie persone anziane in via continuativa o temporanea. Dispone dei confort necessari per una buona qualità del servizio e di un ampio giardino affacciato direttamente sul lago.
    La struttura, realizzata nel 1877, ospitava giovani della zona, successivamente fu trasformata in orfanatrofio nel quale venivano ospitate orfane di guerra. Dal 1975 inizia ad ospitare persone anziane della compagnia Sant’Angela e successivamente in seguito a ristrutturazione dell’immobile fornisce adeguato servizio di assistenza a persone anche non autosufficienti.
    La R.S.A. è organizzata su tre piani per complessivi 61 posti letto, di cui 20 accreditati e 41 autorizzati (posti di sollievo).

    La RSA si pone come obiettivi:
    -garantire un’elevata qualità tecnica nell’assistenza affiancata ad un’alta umanità
    -sviluppare capacità funzionale residua della persona anziana
    -affrontare globalmente i problemi della persona anziana con interventi mirati e personalizzati
    -garantire formazione continua del personale per sostenere la motivazione professionale

  • Sorelle Girelli

    La Residenza Sanitaria Assistenziale “Sorelle Girelli”, è situata nel paese di Marone, in gestione alla Cooperativa Sociale Società Dolce a partire dal 1 gennaio 2017.
    La struttura, a carattere socio-sanitario-assistenziale, accoglie persone anziane in via continuativa o temporanea. Dispone dei confort necessari per una buona qualità del servizio e di un ampio giardino affacciato direttamente sul lago.
    La struttura, realizzata nel 1877, ospitava giovani della zona, successivamente fu trasformata in orfanatrofio nel quale venivano ospitate orfane di guerra. Dal 1975 inizia ad ospitare persone anziane della compagnia Sant’Angela e successivamente in seguito a ristrutturazione dell’immobile fornisce adeguato servizio di assistenza a persone anche non autosufficienti.
    La R.S.A. è organizzata su tre piani per complessivi 61 posti letto, di cui 20 accreditati e 41 autorizzati (posti di sollievo).

    La RSA si pone come obiettivi:
    -garantire un’elevata qualità tecnica nell’assistenza affiancata ad un’alta umanità
    -sviluppare capacità funzionale residua della persona anziana
    -affrontare globalmente i problemi della persona anziana con interventi mirati e personalizzati
    -garantire formazione continua del personale per sostenere la motivazione professionale

  • Lorenzo e Gianna Zirotti

    La Residenza Sanitaria Assistenziale “Lorenzo e Gianna Zirotti”, inaugurata a giugno del 2006, è situata in località Conche nel paese di Sale Marasino.
    La struttura, a carattere socio-sanitario-assistenziale, accoglie persone anziane in via continuativa o temporanea. Dispone di tutti i confort necessari e grazie alle meravigliose vetrate poste su tutti i lati della struttura permette di godere di un panorama incantevole (fronte lago). Dispone di un ampio giardino per salutari passeggiate.
    Nel 2015 la residenza è stata ampliata con una nuova ala, con splendida vista sul Lago di Iseo, dotata di ogni confort e di una spaziosa palestra.
    La R.S.A. è organizzata in 5 nuclei su tre piani per complessivi 94 posti letto, di cui 60 accreditati e 34 autorizzati (posti di sollievo).

    La RSA si pone come obiettivi:
    – garantire un’elevata qualità tecnica nell’assistenza affiancata ad un’alta umanità,
    – sviluppare capacità funzionale residua della persona anziana
    – affrontare globalmente i problemi della persona anziana con interventi mirati e personalizzati
    – garantire formazione continua del personale per sostenere la motivazione professionale

  • Progetto Nipoti di Babbo Natale

    Il progetto di cui vi parliamo e a cui ha aderito la RSA CDI Papa Giovanni XXIII di Trescore Balneario (BG), si chiama “Nipoti di Babbo Natale” e viene presentato con queste parole da parte dell’associazione promotrice Un Sorriso In Più Onlus: Arriva dicembre e per tutti inizia la ricerca del regalo perfetto: l’idea giusta, un pensiero speciale confezionato con carta e nastrini colorati, che sappia esprimere in un solo istante quanto teniamo alla persona che lo riceve. Ma per chi il Natale lo trascorrerà lontano da casa, lontano dai propri affetti, per chi parenti non ne ha, o non ne ha più, il 25 di dicembre può rivelarsi un momento di solitudine. Grazie al progetto “Nipoti di Babbo Natale” tutti possono realizzare il sogno di un anziano che vive in casa di riposo: un piccolo gesto che si trasforma in qualcosa di magico”.
    In cosa consiste? Il progetto mette a disposizione la piattaforma “Nipoti di Babbo Natale” ad uso delle residenze per anziani di tutta Italia, che vogliono far vivere un Natale magico ai propri ospiti. I desideri vengono caricati online direttamente dagli operatori delle case di riposo, senza alcun filtro da parte dell’organizzazione ma con alcune regole da rispettare. Chiunque può scegliere il desiderio da realizzare, cliccando sul pulsante “Voglio regalare”. Il donatore potrà compilare un modulo con i propri dati e in pochi secondi riceverà una mail di verifica al proprio indirizzo e verrà direttamente contattato dagli operatori della struttura per concordare le modalità di consegna. Più di 2500 sono i desideri a tutt’oggi esauditi.

    Un progetto semplice, che noi operatori della RSA di Trescore Balneario abbiamo subito abbracciato con entusiasmo, perché portatore di una grande forza, ovvero quella di offrire la possibilità alla persona anziana di poter ancora esprimere un Suo desiderio. Qualcosa che ai più può sembrare banale, ma per un anziano che si trova in una RSA dove spesso ormai sono gli altri a decidere per te, riscoprirsi ascoltati e legittimati ha un valore immenso. Molto emozionanti sono stati i momenti della consegna dei desideri dove l’Ospite ha vissuto a pieno la sensazione che qualcuno abbia pensato a lui, spendendo tempo e risorse!
    E tutto nel periodo del Natale, che per molti è caratterizzato da grande solitudine e nostalgia, dove il pensiero dei nostri cari che se ne sono andati torna prepotente ogni giorno. Ed ecco che qualcosa di inaspettato accade! Un progetto significativo, che permette anche a tutti noi di vivere questi particolari giorni accompagnati dallo spirito originario che dovrebbe permeare la vita di ognuno, e magari non soltanto il 25 dicembre.

    A cura di Laura Carlozzo
    Educatrice Rsa Papa Giovanni XXIII