• Vaccini anti-Covid: dal timore all’allegria

    ll vaccino anti Covid-19 è arrivato anche nelle RSA di Marone e Sale Marasino. In pochi giorni, nella prima sono stati vaccinati 61 anziani e 53 operatori e nella seconda, 40 utenti e 38 operatori, mentre ulteriori 18 sono programmati per il 1 febbraio.
    In una stanza dedicata, alla presenza di due medici, un infermiere, del coordinatore infermieristico e di struttura, si è proceduto a somministrare il vaccino, seguendo con massima attenzione le procedure atte a prevenire possibili contaminazioni, o perdita di prodotto ed ognuno è rimasto in osservazione per venti minuti.
    All’inizio scetticismo e timore avevano avuto la meglio sugli operatori, ma dopo un percorso di consapevolezza ed informazione, hanno lasciato il posto al desiderio di un nuovo inizio e tutti hanno aderito alla proposta di vaccinarsi. Nessuno sguardo perplesso, dietro mascherine e visiere, solo sorrisi e sollievo.
    Più coraggiosi si sono dimostrati gli anziani ospiti, tra cui due ultra centenarie, entusiasti all’idea di un ritorno alla normalità e di un abbraccio ormai miraggio da troppo tempo.

  • Alla RSA di Trescore Balneario è arrivato il vaccino

    Quando Maria era piccola e viveva in Russia, ci fu un’epidemia di difterite e tutti i bambini che frequentavano la scuola furono vaccinati direttamente nelle loro aule. Oggi Maria è una delle operatrici sociosanitarie della RSA “Papa Giovanni XXIII” di Trescore Balneario (BG) e ricorda l’episodio, mentre attende con pazienza di sottoporsi al vaccino contro il Covid-19, insieme alle colleghe ed agli anziani ospiti.

    A fine giornata, sono stati vaccinati 54 ospiti, compresa Carolina, 96 anni, che è la più anziana e 66 operatori su 83.
    In un territorio duramente colpito dal coronavirus, il vaccino rappresenta la prima azione concreta verso la normalità, accolta con entusiasmo da tutti coloro che vivono nella residenza.

  • La RSA di Revere – Borgo Mantovano – verso la “Zona bianca”

    Da oggi, anche alla RSA “Ducale” di Revere – Borgo Mantovano – è partita la campagna vaccinale per ospiti e operatori. Sono in lista 25 anziani, su un totale di 26 presenti e 26 lavoratori su 39. Tra coloro che non si sottoporranno a vaccino, ci sono persone che per motivi di salute hanno rimandato l’atteso appuntamento.
    I medici sono stati tra i primi a vaccinarsi, dando così l’esempio, con una scelta responsabile e consapevole.
    “Speriamo che sia il primo tassello per ricomporre il puzzle delle nostre vite – ha detto Monica Tomirotti, coordinatrice infermieristica della struttura – e che in un tempo non lontano possiamo lasciarci alle spalle questo terribile periodo, che ha portato tanto dolore e fatica nel nostro servizio. Oggi la nostra RSA si avvia ad essere una struttura sicura e ne siamo orgogliosi”.