• Social Care: una rete territoriale per assistere chi assiste

    Il progetto Social Care per Assistere chi Assiste a Cremona e provincia
    Oggi i sistemi sanitari e sociali vanno incontro ad una transizione demografica che fa emergere nuove sfide. L’attenzione deve quindi estendersi oltre il concetto di invecchiamento verso quello di longevità.
    In quest’ottica, per sollevare i cittadini che si occupano di persone fragili (anziani, disabili, malati cronici, …) dal carico emotivo, pragmatico e sociale della cura, è necessario che i servizi di accompagnamento e orientamento siano messi in rete al fine di facilitarne la fruizione.

    Gli obiettivi del progetto Social Care
    «Social Care: una rete territoriale per assistere chi assiste» nasce proprio con l’obiettivo di sviluppare un modello collaborativo volto a raccogliere i bisogni,  informare sui servizi attivi e orientare nella scelta i cittadini che si occupano di persone fragili (anziani, disabili, malati cronici, …).
    Social Care è stato vincitore del Bando Per Progetti «Emblematici Provinciali» 2022 per la Provincia di Cremona, di fondazione Cariplo.

    La piattaforma Social Care
    Social Care, è una piattaforma on-line pensata sia per i cittadini che si occupano di persone fragili (anziani, disabili, malati cronici, …) che si trovano spesso disorientati nella scelta del servizio più adatto al loro bisogno che per gli operatori che quotidianamente li assistono nelle loro richieste.

  • Custodire Memorie

    L’arte per il benessere delle persone con Alzheimer o demenza senile
    L’ESPERIENZA DELLA RSA PAPA GIOVANNI XXIII DI TRESCORE BALNEARIO

    L’interazione con l’opera d’arte può avere un impatto positivo sulle persone con Alzheimer o demenza? Il progetto Custodire Memorie, nato dalla collaborazione fra Accademia Carrara, il Centro di Eccellenza Alzheimer FERB Onlus dell’Ospedale di Gazzaniga e ATS Bergamo, ha coinvolto alcune residenze per anziani, mettendo in relazione arte e salute. Nella RSA Papa Giovanni XXIII di Trescore Balneario, le opere d’arte aiutano a far riaffiorare ricordi ed emozioni negli ospiti.

    SALUTI
    Pietro Segata, presidente di Società Dolce
    Danny Benedetti, sindaco di Trescore Balneario
    Barbara Caimi, direttore sociosanitario ATS Bergamo

    INTERVENGONO
    Laura Carlozzo, educatrice RSA Giovanni XXIII
    Lucia Cecio, Accademia Carrara
    Sara Fascendini, Centro Eccellenza Alzheimer FERB onlus, Ospedale di Gazzaniga
    Giuseppina Frigeri, direzione sociosanitaria ATS Bergamo, Regione Lombardia

    CONCLUSIONI
    Paolo Vaccaro, responsabile Nord Ovest Società Dolce

  • San Giacomo

    San Giacomo, sita a Vedano Olona (VA) in via Silvio Pellico n. 3, adiacente alla Parrocchia San Maurizio, offre al suo interno una Residenza Sanitaria Assistenziale e 8 mini-alloggi.

    Per informazioni:
    Simona Ruggia (Assistente sociale)
    Tel. 0332 867114
    e-mail: [email protected]

  • Laboratorio Specialistico AID Cremona

    per l’autonomia e tutoring didattico

    Società Dolce promuove, in convenzione con AID (Associazione Italiana Dislessia), una rete di laboratori specialistici pomeridiani per l’autonomia, progettati per rispondere in modo personalizzato alle esigenze di bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento e non solo. Le attività sono finalizzate ad interiorizzare un’esperienza di studio positiva e diversa, basata su una didattica metacognitiva, in un ambiente motivante con altri bambine\i e ragazze\i.

    I laboratori sono organizzati a moduli di due ore dal lunedì al venerdì e il sabato mattina; è possibile lavorare in gruppi sono composti da quattro bambini/ragazzi o richiedere l’attivazione di un percorso con un tutor individuale.

  • Convegno “L’amore oltre…L’affettività e la sessualità nella disabilità”

    Il Comune di Busto Arsizio in collaborazione con il Centro diurno per persone con disabilità “Belotti Pensa” di Busto Arsizio, gestito da Società Dolce, presenta la prima edizione del convegno “L’amore oltre…L’affettività e la sessualità nella disabilità”.

    MODERATRICE
    Maria Paola Reguzzoni, ASSESSORE INCLUSIONE SOCIALE E SALUTE

    Vulnerabilità e tenerezza: il contatto nella relazione affettiva
    Monsignor Severino Pagani

    Inquadramento del tema affettività per le persone con disabilità
    Simona Lamperti, PRESIDENTE DI PROGETTI FANTASIA

    L’affettività in età evolutiva
    Marta Brusco, PSICOLOGA – CONSULENTE SESSUALE – FORMATRICE
    Gaia Gadda, PSICOLOGA – SESSUOLOGA CLINICA – FORMATRICE

    Affettività, sessualità e salute nella persona adulta con fragilità
    Francesco Comelli ,PSICHIATRA AREA CLINICA, DISTURBI ALIMENTARI, DISTURBI BORDERLINE, PSICOSI, PSICODINAMICA DI GRUPPO E  INDIVIDUALE, PSICHIATRICA E COMUNITARIA, PSICOANALISI. DOCENTE UNIVERSITARIO URBINO, DIRETTORE SCIENTIFICO DIRETTORE
    SCUOLA IIPG (ISTITUTO ITALIANO PSICOANALISI DI GRUPPO DI MILANO) RICONOSCIUTA MINISTERO MIUR PER ABILITAZIONE ALLA PSICOTERAPIA

    La figura del “Love giver”
    Paola Adreani, CONSULENTE LEGALE, DIRITTO CIVILE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL DIRITTO DI FAMIGLIA, DIRITTO PENALE, DIRITTO PENALE DI MINORENNI, FONDATORE E COORDINATORE GENITORIALE DI B.A.CO.GE-COORDINAZIONE GENITORIALE, MEDIAZIONE FAMILIARE, GRUPPI DI PAROLA, TUTELA E CURATELA DEI MINORI, AMMINISTRAZIONI DI SOSTEGNO

    Le parole dell’amore
    Barbara Murrighili, PSICOLOGO CLINICO, PSICOTERAPEUTA, PSICODRAMMATISTA, TEATROTERAPEUTA COOPERATIVA SOCIALE SOCIETÀ DOLCE

    PERFORMANCE TEATRALE
    dei “Belottiani”
    C.D.D. “Belotti Pensa” – Busto Arsizio

  • Un Dolce invito per genitori e bimbi dei servizi educativi 06

    Sono le 17, ma oggi Ludovica non va a casa. La sua felpa e lo zainetto sono ancora appesi al gancio dell’attaccapanni del nido che frequenta col fratellino. Ludovica e gli altri 1.852 bambini dei 43 servizi educativi 06 di Società Dolce, aspettano i genitori per fare festa.
    “Un Dolce Invito” è il pensiero che la cooperativa ha offerto alle famiglie dei bambini che frequentano nidi e scuole dell’infanzia dell’Emilia Romagna e della Lombardia, un momento di condivisione dopo quasi tre anni di limitazioni e la separazione in “bolle”.
    “Dopo il Covid-19 – dice Cristiana Gattai, pedagogista dell’area Educativa di Società Dolce – si torna a vivere una dimensione collettiva aperta alle famiglie, per un appuntamento spensierato e festoso. L’orario di apertura è prolungato alle 19.30, per un rinfresco in giardino, nel prato allestito con tappeti e cuscini. Qui bambini, educatrici, mamme e papà, si sono ritrovati per giocare e fare due chiacchiere. Una dimensione di normalità che è mancata molto e che è indispensabile per promuovere una comunità educante”.
    Il desiderio di stare insieme è molto forte, come racconta Laura, mamma di Rocco, 3 anni: “Sono felice, ritrovarsi con i genitori dei compagni di mio figlio dopo tanto tempo e fare festa coi bambini è una grande emozione. È un’iniziativa bellissima e spero che ci saranno tante altre occasioni per trascorrere del tempo insieme, genitori e bambini”.

  • CDI Papa Giovanni XXIII

    Il Centro Diurno Integrato è un servizio socio-sanitario semi-residenziale finalizzato al mantenimento al domicilio di persone anziane in condizione di fragilità, di limitata autonomia o di non autosufficienza che non possono essere adeguatamente seguite durante la giornata, o che hanno bisogno di trattamenti di riattivazione psico-funzionale o di un potenziamento della vita di relazione.

    Il Centro Diurno Integrato è rivolto ad anziani, dai 65 anni, che vivono a casa, con compromissione parziale o totale dell’autosufficienza e con necessità assistenziali che superano la capacità del solo intervento domiciliare, ma che non richiedono ancora un ricovero in RSA. Il CDI è autorizzato ed accreditato per 8 posti.

    Obiettivo del C.D.I. è quello di ospitare persone anziane che desiderano trascorrere una parte della giornata in una struttura che offre conforto e assistenza, senza essere allontanate completamente dal contesto familiare e dal proprio domicilio.

    Il Centro Diurno è un servizio a carattere territoriale e ha finalità riabilitativa, educativa, di socializzazione, di aumento e/o mantenimento delle abilità residue.

    L’attuale edificio ospita oltre al C.D.I. anche la Residenza Sanitaria per anziani.

    Scarica il pieghevole informativo qui.

     

  • Inaugurazione Mostra “Dualismo di luce”

    𝐈𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝’𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐃𝐔𝐀𝐋𝐈𝐒𝐌𝐎 𝐃𝐈 𝐋𝐔𝐂𝐄
    venerdì 5 maggio 2023 alle ore 18.00
    Palazzo Marliani Cicogna – Busto Arsizio (VA)
     
    L’idea nasce dall’incontro tra i ragazzi del CDD Belotti Pensa e il maestro Giuseppe Portella: “Le opere in mostra avranno la funzione di testimoniare come in questo 𝐷𝑢𝑎𝑙𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝐿𝑢𝑐𝑒 siamo tutti coinvolti, con sensazioni ed emozioni luminose diverse ma preziose, per una nuova visione legata alla relatività delle percezioni visive. Il progetto della Mostra vede la partecipazione di alcuni dei ragazzi e degli operatori del CDD.”
    Sarà possibile visitare la mostra fino a domenica 4 giugno 2023.
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