• Pet Therapy all’Hospice Villa Adalgisa

    “La pet therapy ha lo scopo di favorire il benessere e la migliore qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. L’animale diventa un catalizzatore di emozioni, capace di donare stimoli ed energie”
    (Graziana Moretti, Coordinatore Nazionale Guardie Zoofile LNDC)

    L’Istituto Oncologico Romagnolo Onlus, in collaborazione con l’Hospice “Villa Adalgisa” di Ravenna e l’associazione Dog Galaxy di Forlì, organizza un ciclo di incontri di Terapia Assistita con gli animali (TAA) rivolto ai pazienti ricoverati in Hospice e ai loro famigliari. Il progetto ha come obiettivi la promozione del benessere psico-fisico, intervenendo nelle aree motivazionali, emozionali, affettive, cognitive e fisiche; la promozione delle relazioni (tra utenti, utente – familiari, utente – equipe; operatore- operatore), intervenendo nelle situazioni interattive, ricreative, ludiche, di affiliazione e sociali; la promozione della qualità di vita e di degenza.

    La Pet Therapy è una terapia complementare non farmacologica di tipo ricreativo, ludico, educativo e/o assistenziale finalizzata a migliorare la qualità della vita e a incrementare il benessere di bambini, anziani, persone con disabilità e affette da particolari patologie. Per i malati in cure palliative/Hospice sono stati documentati benefici della pet therapy sulla qualità di vita e sul senso di solitudine: gli animali possono aiutare a sentirsi meno soli, combattere la depressione, ridurre lo stress e l’ansia del ricovero, offrire svago e distrazione dal dolore e dallo stato di malattia, aiutare a sentirsi più accettati, migliorare la qualità del sonno e promuovere i ricordi positivi.

    A Gennaio 2020 si è tenuto presso la struttura un primo incontro formativo dedicato ai conduttori dei Pet al fine di presentare le finalità del lavoro in Hospice. Le attività avranno inizio il prossimo 12 febbraio con cadenza settimanale, per un totale di 9 incontri della durata di 2 ore ciascuno.

  • La cura del lavoro

    Seneca e Società Dolce presentano i risultati del percorso biennale di ricerca-formazione-azione “La cura del lavoro” sul tema dello stress lavoro correlato nei servizi educativi all’infanzia giovedì 6 febbraio 2020 dalle ore 9.00 alle ore 13.30 presso l’Ex Oratorio di S. Filippo Neri in via Manzoni 5, Bologna.

    L’evento sarà introdotto da Caterina Segata, responsabile Servizi 018 di Società Dolce, e Renzo Colucci, direttore dell’ente di Formazione Seneca.
    Il progetto di ricerca sarà presentato da Barbara di Tommaso Co-conduttrice del percorso ed esperta nella progettazione sociale.

    Seguirà una tavola rotonda coordinata da Pietro Ravagli responsabile risorse umane e IT- RSPP Società Dolce alla quale parteciperanno Maria Cristina Volta servizio politiche sociali e socioeducative, Regione Emilia Romagna, Francesco Saverio Violante direttore Scuola di Specializzazione Medicina del Lavoro Università di Bologna, Stefano Grandi formatore e consulente e Lucia Balduzzi coordinatore del corso di laurea in Educatore nei servizi per l’infanzia Università di Bologna.

    L’evento ha  il patrocinio del Dipartimento di Scienze Dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” e del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche.
    Per iscriversi all’evento https://www.senecabo.it/iscrizioni_cura_del_lavoro/

    Programma dell’evento

  • UN MANDALA PER “LE ALI DI ALICE”

    Se nella tradizione religiosa buddista e induista, il Mandala è la rappresentazione simbolica del cosmo, nella letteratura greca il mondo nasce da Gea, la Terra, la cui vocazione è partorire, generare. Apparentemente lontane, le due culture si sono incontrate nell’esperienza promossa da Società Dolce e da Annamaria Stanghellini, titolare della cattedra di Illustrazione all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, presso il nido d’infanzia “Le Ali di Alice”. Sotto la guida della docente, mamme e bambini hanno colorato insieme Mandala di giallo, bianco, rosso, verde, blu, i colori degli elementi vitali, terra, acqua, fuoco, aria e spazio.

    La partecipazione di Società Dolce al progetto “Mandala, un intervento urbano”, all’interno di Art City e Artefiera Bologna, fa parte dell’evento promosso dalla cattedra Unesco dell’Università di Genova e organizzato dall’Associazione L.G.Inner Joy in collaborazione con Kunpen Lama Gangchen, Comune di Bologna, Acer, Genus Bononiae, e altri partner, conclusosi con la realizzazione di un Wall Painting in forma di Mandala, dell’artista 2501. Un’opera sulla facciata di un immobile urbano, per promuovere il valore estetico e di benessere, di spazi cittadini.

    Gli effetti benefici dei Mandala sono noti: prevenire lo stress, favorire il rilassamento e la meditazione, recuperare la calma e la concentrazione, creare soddisfazione e infondere un senso di piacere e appagamento. Tutti obbiettivi che Società Dolce persegue da sempre, mettendo al centro le persone affidate alle cure dei suoi operatori, promuovendo il loro benessere in molteplici forme.

  • A CASA MILA, LA BOTTEGA DI PROSSIMITÀ

    Gli spazi di accoglienza di Società Dolce diventano anche laboratori di comunità e luoghi di prossimità. Presso Casa Mila, servizio che accoglie mamme e bambini migranti, apre la Bottega di Prossimità, dove imparare a lavorare il legno, costruire una piccola officina per riparare biciclette, o diventare ciappinaro, per aggiustare un po’ di tutto. Non solo impresa, il laboratorio è aperto anche a chi desidera risolvere piccoli problemi pratici da sé. Giovani e anziani, studenti e lavoratori, esperti e principianti, Senza il Banco Società Dolce, gestore del servizio per il consorzio L’Arcolaio e ASP, vi aspettano per la prima prova pratica, lunedì 27 gennaio dalle 17.30 in via dell’Arcoveggio 56/4, a Bologna.

    “Non ci accontentiamo più solo della buona gestione – affermano Mariarosa Amato e Chiara Roccatagliata, coordinatore e referente della struttura – ma vogliamo perseguire un positivo impatto sociale sulla comunità, costruendo sinergie tra attori diversi. L’abitare, quando è accompagnato da buone relazioni e da azioni di welfare, produce benessere e diventa sempre più protagonista della qualità di vita del territorio”.

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

    Guarda il volantino

  • Storie per tutti

    Nell’era digitale, insegnare il piacere della lettura ai più piccoli è importante, perché apre mondi che Internet non potrà mai raggiungere: quelli della loro fantasia.
    Storie per tutti” è un progetto di letture ad alta voce accessibili, per bambini dai 3 agli 8 anni, raccontate da cantastorie disabili e non, competenti nel campo dell’educazione e della letteratura per l’infanzia, l’illustrazione, la musica, il teatro ed il cinema.
    Nato in collaborazione col Centro Documentazione Handicap di Bologna per offrire un’esperienza d’inclusione attraverso il racconto ai bambini che non accedono al libro e alla lettura in modo convenzionale, “Storie per tutti” ha aperto le festività natalizie presso il Centro di transizione abitativa e di pronta accoglienza “San Sisto”, gestito da Società Dolce per il Consorzio L’Arcolaio. Ad accompagnare la lettura, un buffet dal mondo per le famiglie, con piatti tradizionali cucinati dagli ospiti del Centro e il ritmo della musica reggae di Forelock.
    Nei giorni successivi, cinema per i più piccoli, tombola e il laboratorio Picture home made – Creare osservare fotografare la natura attraverso la materia”. Scarti trasformati in filtri, trame e texture, per ispezionare la realtà ed immortalarla attraverso l’obiettivo fotografico. Ogni bambino è stato invitato a costruire il proprio kit esplorativo, usando i materiali disponibili: coni, specchi, rocchetti di filo, tubi, cornici, tessuti e materiali con fori e trasparenze e, al termine a scattare una foto, esposta al pubblico.
    Le feste si sono concluse il 6 gennaio, con la Dolce Sveglia della Befana per i più piccini.

  • UNA LEGGE BUONA

    L’Hospice “Villa Adalgisa” di Ravenna, gestito da Società Dolce, ha ospitato ed è stato protagonista, attraverso Sara Ori, direttrice sanitaria del servizio, dell’interessante convegno “Le disposizioni anticipate di trattamento”.
    Un tema molto attuale e oggetto di dibattito, trattato da Stefano Canestrari, ordinario di Diritto Penale presso l’Università di Bologna, con chiari riferimenti ai principi bioetici e biogiuridici della Legge n. 219 del 22/12/2017, coadiuvato da Maria Gabriella Di Pentima, avvocato forlivese, sulla disciplina in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento (DAT).

    La legge sancisce che ognuno ha diritto di conoscere le proprie condizioni di salute, o di non esserne informato, indicando una persona di fiducia che sia tramite col medico. Facile comprendere come al centro della materia vi sia il rapporto tra medico e paziente. È il medico, che di fronte al rifiuto di un trattamento salvavita, deve interagire col paziente, anche più volte, superando atteggiamenti ideologici e, in ultimo, rispettandone la volontà, sulla base di un diritto all’inviolabilità del corpo e non come diritto di morire.
    Il medico, inoltre, come ha ben spiegato Sara Ori, può sempre ricorrere alla sedazione palliativa continua, per un decesso senza dolore, che non è eutanasia o suicidio assistito, ma un trattamento sanitario pianificato e condiviso. “Il concetto fondamentale – ha spiegato Stella Coppola, responsabile di “Villa Adalgisa” per Società Dolce – è la possibilità di morire senza sofferenza ed è questo punto che unisce tutte le diverse posizioni ideologiche e religiose.”

  • TRAME APERTE: BELLETRAME & CAMPI APERTI

    Se è vero che un’immagine vale più di mille parole, ecco un assaggio del clima di gioia della prima serata di “Trame Aperte”, svoltasi presso il Centro di accoglienza per persone senza dimora “Beltrame”, gestito da Società Dolce per L’Arcolaio e ASP Città di Bologna e Vag Campi Aperti. Una serata di balli, musica, partite improvvisate a biliardino e vincite inaspettate, nonostante il freddo di dicembre, tra artigiani, educatori, agricoltori locali, acquirenti, residenti, studenti e visitatori.
    Insieme all’energia di Vag Campi Aperti, avvolti dall’atmosfera del mercato e riscaldati da una scodella di zuppa, si è condiviso cibo, gioia e festeggiata la conclusione di un anno ricco di attività per l’équipe educativa del Beltrame.
    Un clima talmente bello, di concreta integrazione e prossimità, che sarà riproposto nell’edizione primaverile.

  • Lab E20 premiato a “Racconti a tavola”

    La tavola è come la vita. Apparecchiata con eleganza o affastellata di cose inutili e pretenziose. Piena di “strade e di negozi” (citando Gaber). Candida come l’ala di un angelo o sporca come i tovaglioli di seconda mano dei bevitori di rum nei peggiori bar di Caracas. Può essere affollata di cibi e bevande. Oppure desolatamente vuota come un salone di parrucchiere di lunedì. È un test infallibile, più del 730, per capire se siamo ricchi, poveri o una via di mezzo. Altro che lettino dello psicoanalista: solo la tavola ci permette di capire di che pasta siamo fatti, nel bene e nel male. La tavola, dunque, siamo noi. La conferma, ancora una volta, giunge dall’ antologia che raccoglie gli autori selezionati dal Concorso letterario nazionale “Racconti a tavola” promosso da Historica edizioni (con il patrocinio di Unaga).

    Mercoledì 11 dicembre 2019, alle ore 18.00 presso il Teatro Arena, FICO ha ospitato la Cerimonia di premiazione. Il concorso, giunto alla sua terza edizione e curato dal giornalista Stefano Andrini, ha visto la partecipazione di numerosi autori provenienti da diverse regioni d’Italia.
    Tra i lavori pubblicati anche il testo elaborato dal Lab E20, laboratorio di comunità di Società Dolce che opera sul disagio e l’integrazione sociale. Il racconto è frutto dell’assemblaggio di vari scritti prodotti nel corso del laboratorio di scrittura espressiva, condotto con bravura e costanza dalle volontarie Cristina Gubellini e Roberta Tagliavini ogni materdì pomeriggio. Per il Lab E20 erano presenti alla premiazione Cristina Gubellini, l’operatrice Nika Ballabeni e Maurizio Calò in rappresentanza dei partecipanti al laboratorio di scrittura.

  • Auguri di Buone Feste da Società Dolce

    Cooperativa Sociale Società Dolce augura a tutti voi Buon Natale e Felice Anno Nuovo! Cogliamo l’occasione per informarvi che la sede legale di Società Dolce (via Cristina da Pizzano, 5 – Bologna) osserverà i seguenti giorni di chiusura: martedì 24 e venerdì 27 dicembre. Inoltre martedì 31 dicembre l’orario di apertura sarà dalle ore 9:00 alle 14:00. I servizi afferenti a tale sede, compreso il centralino, non saranno attivi.
  • Alcune attività di Animazione all’Opera Santa Teresa

    Uno dei nostri Progetti di Animazione annuali prevede, all’interno delle attività settimanali, le uscite sul territorio ed i laboratori creativi, dove ogni ospite, insieme agli altri e coinvogendosi a vicenda, riesce a realizzare oggetti a tema, con il supporto dell’Animatrice.
    Quest’anno, nello specifico, ci siamo concentrati sul riciclo dei tappi di plastica, di sughero e di ferro, riuscendo a realizzare piccoli quadri con i quali siamo riusciti a vivacizzare vari ambienti della Struttura, facendo oltremodo sì che gli ospiti si riconoscano negli oggetti da loro stessi creati e si sentano orgogliosi della loro espressività.
    I nostri Laboratori creativi, per il periodo di Natale, si sono indirizzati nella realizzazione di Gnomi porta fortuna.gli ospiti vengono coinvolti con  la preparazione del riempimento del corpo è la lavorazione delle trecce di lana che servono per abbellire le teste.
    L’uscita sul territorio, con meta l’albero di Natale nella piazza centrale della città, è avvenuta con successo anche grazie alla disponibilità di parenti e volontari. Per un un pomeriggio gli ospiti hanno potuto godere il clima natalizio in città, del contatto con persone nuove, dell’ambiente esterno reso ancor più gioioso e festoso in questo particolare periodo.
    L’uscita è stata anche allietata da una pausa in un bar di Piazza San Francesco, assaporando bevande calde e brioches insieme ad altri clienti del locale, con viva soddisfazione degli ospiti, parenti e volontari. 

    Animatrice “Opera Santa Teresa” di Ravenna
    Carmela Russo

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